Flavio Grassi

Giornalista.
Ha cominciato a viaggiare all’età di quattro anni, quando i genitori (altri tempi) lo misero, solo e felice, su un treno per la sua prima, indimenticabile, vacanza georgica. Adolescente, nel New England scoprì un amore per il volo che l’avrebbe poi spinto a lasciarsi alle spalle anche gli aeroplani per galleggiare appeso a un paracadute. Dopo studi intensi ma un po’ disordinati fra Milano e San Francisco e una carriera avviata per caso in una compagnia aerea, trentasettenne si è ricordato che da piccolo voleva fare il giornalista e ha fondato un paio di riviste: di viaggi, che altro. Finché dalla cima di una piramide Maya è partita una inarrestabile catena di eventi che l’hanno portato a viaggiare nel mondo del vino.